oggi finalmente ho ricevuto la chiamata tanto attesa da un direttore di azienda per un lavoro come commessa..
precisiamo il fatto che senza la raccomandazione di mio padre il tipo non avrebbe nemmeno preso in considerazione il mio curriculum...
cmq.. mi preseto al "colloquio"...
lui mi accoglie con questa frase: "tua padre mi aveva parlato di una.. non di due..."" -.-"""""""""""
che cosa infelice e offensiva... io mica potevo esordire dicendo anche a me avevo parlato di un capo di azienda non del capo degli imbecilli!!!
cosi l'ho buttata sul ridere.. "ha visto!?... due al prezzo di una"
ragazzi ammettiamolo ci sono rimasta malissimoooooo!!!!
e ovviamente lui ha continuato per tutto il tempo a farmi pesare la mia conformazione fisica...
"ma perche una ragazza della tua età non ci tiene alla linea???"
allora apriamo una grande parentesi... innanzitutto come si permette la gente a chiederti delle cose cosi personali..
una ragazza grassa non è cosi solo perche le piace mangiare e si ingozza dalla mattina alla sera.. o magari le piace essere cosi...
ci sono mille motivazioni.. ci possono essere delle malattie, e tra queste la maggior parte sono "malattie psicologiche".. io stessa ne soffro..
ovvio che mi piace mangiare.. e mangio a volte più del dovuto ma non è l'unica cosa.... e ovviamente mi odio per come sono..
e credetemi.. in tutta la mia vita sono riuscita a formarmi una corazza e prepararmi a ogni tipo di battuta per quanto offensiva e fuori luogo... ma quando ti fanno quella domanda.. e la cosa peggiore che uno possa fare... perche hai la voglia di dirgli in faccia cio che per 25 anni hai dovuto sopportare... ma ti rendi conto che la persona che hai di fronte... primo non capirebbe, secondo ti risponderebbe fai una dieta.. (come se avesse scoperto l'acqua calda) e terzo sinceramente non gliene importa.. perche la domanda del genere viene fatta solo ed esclusivamente per farti sentire uno schifo e diversa dagli altri..
l'altra esclamazione "simpatica" che mi ha fatto è stata:
"cavolo.. non pensavo che fossi cosi"
ragazzi come cavolo mi sarei dovuta sentire??? apparte il fatto che stavo per chiedergli se i miei chili in più fossero un problema.. perche a quanto pare lo sono.. e fidatevi se fossi stata senza raccomandazione sarei tornata a casa senza alcun risultato... ma per fortuna la conoscenza con mio padre mi ha almeno dato una chance.. o almeno mi ha portato un periodo di prova..
ma continuamo a parlare del colloquio.. finalmente smette di parlare del mio peso e parla di lavoro.. lamentandosi del fatto che non avevo nessun titolo e esperienza... (come faccio a farmi esperienza lavorativa se chiunque mi scarta perche non ho esperienza??)
sono stata zitta, e non ho ceduto alle provocazioni che mi ha fatto.. solo perche ho bisogno di lavorare.. può chiamarmi anche balena ignorante.. basta che mi dia lo stipendio!! ;)
so che sembra un discorso stupido.. perche chiunque dovrebbe difendere la propria dignità... ma fidatevi la voglia di un lavoro in questo caso ha la priorità su tutto..
cmq alla fine mi assumenrà per un periodo di prova e se vado bene.. mi terrà.. ma ho paura che cio non accada....
perche dire "qualunque cosa succeda in ambito lavorativo non voglio che condizioni l'amicizia con tuo padre" sembra quasi un mettere le mani avanti.. non credete??
bah staremo a vedere... male che vada finito il periodo di prova partirò e tenterò nella zona di milano o cmq il più vicino possibile al mio uomo...
anche a costo di lavare il culo alle vecchiette......... bleah!!
cmq è davvero triste che una ragazza in sovrappeso o in obesità non venga presa a lavorare solo per il suo aspetto...
se fossi un datore di lavoro vorrei che i miei dipendenti lavorassero bene non che fossero miss universo..
mah vabbe... io d'altronde non sono un capo di azienda e soprattutto le difficoltà della vita mi hanno reso molto più sensibile.. rispetto a quelli che hanno i soldi e si credono superiosi a chiunque...
penso che sia l'umiltà a rendere un uomo davvero grande... non i soldi!!
Nessun commento:
Posta un commento